il Diritto Marittimo

III - 2019

 

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DOTTRINA 

GIORGIO BERLINGIERI – Maritime Liens in Italian law and in the International Conventions: an historical overview
ABSTRACT
La materia dei privilegi marittimi sulla nave è ripercorsa dalla sua origine, quando
la raccolta di fondi per effettuare il viaggio era garantita con il prestito a cambio
marittimo. Dopo che fu creata l’ipoteca sulla nave, subentrata al prestito a cambio
marittimo nella graduazione e preceduta da un considerevole numero di privilegi
marittimi, si iniziò a considerare la loro riduzione per una migliore tutela dei creditori
ipotecari e per favorire il finanziamento a lungo termine della nave.
Viene tratteggiata l’evoluzione dei privilegi marittimi nel diritto italiano e sono
descritti i tentativi del CMI di creare una normativa uniforme nella materia dei diritti
di garanzia sulla nave attraverso le convenzioni internazionali.
The matter of maritime liens is considered since its origins, when the raising of
money to perform a voyage was financed stipulating bottomry bonds.
When the ship’s hypothec was created and took the place of bottomry in the order
of priorities, ranking after quite a number of maritime liens, it was considered to have
the number of maritime liens reduced to protect the holders of hypothecs and favour
long term financing.
An overview is made of the law of maritime liens in Italy and of the attempts of
unification made by the CMI by way of International Conventions on preferred claims.

TAMARA FAVARO – I servizi portuali di movimentazione merci: accesso al mercato e regimi autorizzatori
ABSTRACT
Il presente lavoro mira ad indagare l’effettivo stato di liberalizzazione delle operazioni
e dei servizi portuali, con lo scopo di verificare quanto le più recenti riforme
in materia – con particolare riferimento al Regolamento UE 2017/352, alla recente
modifica della L. 84/94 e alle prime misure di regolazione adottate dall’autorità di regolazione
dei trasporti con Delibera 57/2018 – abbiano effettivamente contribuito
all’apertura del mercato. Come l’analisi che segue mira a dimostrare, il regolamento
europeo appare in concreto realizzare una «tappa involutiva» nel processo di liberalizzazione
in materia di accesso alle operazioni portuali e ai servizi ad esse connessi.
Infatti, pur rappresentando la prima forma di regolazione vincolante volta a
dettare una politica organica europea in materia portuale, sembra legittimare un doppio
(ed ingiustificato) regime di regolamentazione dei servizi di movimentazione
merci, finendo addirittura per consentire nuove forme di monopolio. Ciò posto a livello
europeo, l’analisi si concentrerà sui molteplici aspetti che emergono non solo
dalla riforma della Legge 84/94, ma soprattutto dal primo atto di regolazione adottato
in materia dall’Autorità Nazionale.
This work aims to investigate the actual state of liberalization with regard to port
operations and services, in order to verify if recent reforms have effectively contributed
to the opening of the market. To this end, special emphasis will be given to the EU
Regulation 2017/352, to the amendment of the national law n. 84/94 and – especially
– to the first regulatory measures adopted by the Italian Transport Regulation Authority.
As the following analysis aims to demonstrate, the European Regulation seems to
represent an involution in the liberalization process, which in our legal system was
initiated by European law. In fact, it will be seen that the Regulation not only
legitimizes a double (and unjustified) discipline of cargo-handling services, but it even
ends up justifying new forms of monopoly. If this is true at European level, further
criticalities emerge from the analysis of the novelties introduced by Italian law and –
in particular – by the national independent regulator. After highlighting the critical
aspects emerging from the national law n. 84/94, particular emphasis will be devoted
to the examination of Transport Regulation Authority Resolution 57/2018.

CINZIA INGRATOCI – Investigation of Maritime Accidents involving Passenger Ships in Italy
ABSTRACT
The paper deals with the legal regime of maritime investigations both within
the navigation code and with regard to the most recent legislative Decree 165/2011
implementing Directive 2009/18/EC. art. 578 ff. nav.c., still in force, entrust marine
authorities with a technical assessment, the use of which the code itself foresees in
civil proceedings. on the contrary, investigations carried out in the context of eu
legislation present exclusively preventive purposes, underlined by their autonomy
compared to other types of investigations and by the duty of confidentiality for the
independent investigation body. legislation foresees that evidence collected during
the investigation is not available for purposes other than technical investigation, in
a framework aimed to achieve the broadest collaboration of informed people, which
is essential for a clear and complete reconstruction of any causal link.
However, the declared autonomy of safety investigation must be combined with
principles of collaboration and cooperation between the different investigating
authorities, particularly relevant in the case of investigations involving claims that
affect passenger ships, in relation to which criminal and compensation actions are
often taken at the same time. in this framework, the usefulness of circulation of
information, inherent in navigational code rules, is not radically excluded even in
the procedure set out in Decree 165/2011.
Limits and modalities by which information collected during marine and safety
investigations can be used in civil and criminal proceedings are analysed on the basis
of case law concerning inquiries on accidents involving passenger ships.
Il lavoro ha ad oggetto l’analisi delle utilità probatorie degli accertamenti condotti
nell’ambito di inchieste sui sinistri marittimi occorsi a navi passeggeri.
Esaminato il regime giuridico dell’istituto, sia nel quadro delle disposizioni dettate
dal codice della navigazione, sia con riferimento al più recente d.lgs. n. 165/2011 (di
attuazione della direttiva 2009/18/CE), l’A. si sofferma sul valore probatorio dei fatti
risultanti dalla relazione d’inchiesta formale, espressamente disciplinato dall’art. 582
cod. nav. Al contrario, le indagini condotte in attuazione del diritto dell’UE presentano
una finalità essenzialmente preventiva e sono, pertanto, giuridicamente qualificate
dall’indipendenza dell’organismo investigativo e dall’autonomia e separatezza del
procedimento rispetto alle altre indagini (amministrative e giudiziarie) che possano
riguardare il medesimo evento. Il legislatore introduce il chiaro divieto di utilizzare le
prove raccolte durante le inchieste tecniche per scopi diversi da quelli proprî
dell’investigazione di sicurezza, tutelando le persone che possono fornire informazioni
utili alla ricostruzione dell’evento per favorirne la collaborazione, in un modello
improntato alla riservatezza.
I caratteri dell’inchiesta di sicurezza, tuttavia, non possono che essere esaminati
anche alla luce dei principî che governano, più in generale, l’attività di indagine e, in
particolare, di quelli di collaborazione e cooperazione tra le diverse autorità inquirenti,
particolarmente rilevanti nel caso di sinistri che riguardano navi passeggeri, in relazione
ai quali vengono spesso intraprese azioni civili e penali. In tale quadro, l’utilità della
circolazione delle informazioni, valorizzata nel regime tracciato dal codice della
navigazione, non pare radicalmente esclusa neppure dal procedimento regolato nel
decreto n. 165/2011.
I limiti e le modalità con cui le informazioni raccolte durante le investigazioni di
sicurezza possono essere utilizzate nei procedimenti civili e penali sono quindi
ricostruiti, anche alla luce della giurisprudenza relativa ad incidenti occorsi a navi
passeggeri.

ALESSIA LEGNANI ANNICHINI – The risks of whoever trades by sea in the Italian commercial doctrine of the Modern Ages. First considerations
ABSTRACT
The insurance contract – as it is known – was born in the middle age as a
answer to the need for security of merchants, especially those who were engaged in
maritime traffic. for the first time this contract is dealt with in a sistematic manner
by the legal doctrine with Pedro de Santarém’s treatise De assecurationibus et
sponsionibus mercatorum (1488).
My essay intends to illustrate how the contract object and the range of risks for
which was possible to insure changes and expand between the 16th and the 18th
centuries. For this purpose the research intends to investigate the italian mercantile
doctrine of Modern Age. as a preview to my forthcoming study i have chosen to
focus my study on just 3 authors, each one representative of each of the three
centuries of the Modern Ages. essential starting point of my study will be the treatise
De assecurationibus (1569) by Benvenuto Stracca which, after a wide general
explanation, analyzes a maritime transport policy for the mercandises transportation
in use in Ancona. The essay will focus on the Ponderationi sopra la contrattatione
maritima (1692) by Carlo Targa and the treatise Delle assicurazioni marittime (1786)
by the lawyer Ascanio Baldasseroni, who organizes in an effective manner the
discipline of the contract.
Il contratto di assicurazione – come noto – nasce nel Medioevo quale risposta al
bisogno di sicurezza dei mercanti, in specie di quelli impegnati nei traffici via mare.
Tale contratto viene affrontato per la prima volta in maniera sistematica dalla dottrina
giuridica con il trattato De assecurationibus et sponsionibus mercatorum (1488) del
portoghese Pedro de Santarém.
Il mio saggio si propone di illustrare come la gamma dei rischi per i quali era
possibile assicurarsi mutino e si amplino tra XVI e XVIII secolo. A tal fine la ricerca
intende indagare la dottrina commercialistica italiana di Età Moderna. In quanto primo
risultato di una più ampia ricerca il contributo è incentrato su un solo autore per
ciascuno dei secoli dell’Età Moderna. Imprescindibile punto di partenza dell’indagine
è il trattato De assecurationibus (1569) di Benvenuto Stracca che, dopo un’ampia
spiegazione di carattere generale, analizza una polizza marittima per il trasporto di merci
in uso ad Ancona. Sono poi oggetto di riflessione le Ponderationi sopra contrattatione
maritima (1692) di Carlo Targa e, in conclusione, il trattato Delle assicurazioni
marittime (1786) dell’avvocato Ascanio Baldasseroni, che sistematizza in maniera
efficace la dottrina in materia di assicurazione.

NOTE E OSSERVAZIONI A SENTENZA

CHIARA CELLERINO – La sentenza della Corte di giustizia del 23 gennaio 2019 relativa al caso Traghetti del Mediterraneo (IV): una “mano tesa” alla Corte di Cassazione nella condanna dello Stato italiano
MARTA SILVIA CENINI – Testo e contesto: matrix of fact e tipo contrattuale nell’interpretazione del contratto
LEONIDA GIUNTA – Il contratto di ormeggio ricomprende anche il rapporto tra il concessionario di un pontile e l’armatore di una nave ivi attraccata
CARLA MELLEA – In tema di tasse portuali, natura giuridica dei provvedimenti di imposizione della sovrattassa a carico delle merci imbarcate o sbarcate e competenza giurisdizionale relativa alla loro impugnazione
MASSIMILIANO MUSI-WERONIKA LIS – Can a Vessel Performing Towage Services Be Regarded as a Tow at the Same Time?
NICOLÒ ONESTI – Il rimborso dovuto dal vettore aereo in caso di cancellazione di un volo – o situazione equiparata – include sia il costo del biglietto sia l’importo relativo alla commissione di intermediazione, salvo che la commissione sia stata fissata all’insaputa del vettore aereo
MARCO STUCCHI – Sul termine per la presentazione dei reclami contro il vettore nel trasporto aereo di bagagli
GIULIA VALLAR – Giurisdizione in materia di compravendita internazionale di beni mobili e clausole Incoterms: la Cassazione conferma il proprio orientamento consolidato

GIURISPRUDENZA DELL'UNIONE EUROPEA

AIUTI DI STATO – Aiuti esistenti – Aiuti concessi anteriormente alla liberalizzazione del mercato – Idoneità ad incidere sugli scambi e falsare la concorrenza.
AIUTI DI STATO – Violazione dell’obbligo di notifica – Principio di tutela dell’affidamento – Inapplicabilità.
AIUTI DI STATO – Termine decennale per il ricupero di aiuti illegittimi – Inapplicabilità all’azione di risarcimento danno promossa da società concorrente – Principio di certezza del diritto. Corte di giustizia UE, Sez. I, 23 gennaio 2019 (con nota di C. CELLERINO)
TRASPORTO AEREO – Danno al bagaglio – art. 31 Convenzione di Montreal 1999 – Reclamo in forma scritta – Registrazione nel sistema informatico del vettore - Idoneità.
TRASPORTO AEREO – Danno al bagaglio – art. 31 Convenzione di Montreal 1999 – Reclamo in forma scritta – Reclamo orale trasposto in forma scritta da agente del vettore - Idoneità. Corte di giustizia UE, Sez. III, 12 aprile 2018 (con nota di M. STUCCHI)
TRASPORTO AEREO – Art. 8.1 Regolamento (CE) n. 261//2004 – Rimborso del prezzo del biglietto – Commissioni dell’intermediario – Inclusione. Corte Giustizia UE, Sez. VIII, 12 settembre 2018 (con nota di N. ONESTI)

GIURISPRUDENZA ITALIANA


ASSICURAZIONE – Assicurazione per conto di chi spetta – Legittimazione del proprietario della merce.
ASSICURAZIONE – Assicurazione per conto di chi spetta – Vendita di cose da trasportare – Trasferimento della proprietà – Legittimazione. Trib. Bergamo 24 luglio 2018
CONTRATTO DI ORMEGGIO – Obblighi di locatore e conduttore – Danni a pontile – Responsabilità del conduttore.
CONTRATTO DI ORMEGGIO – Danni a pontile – Condizioni meteo avverse – Caso fortuito – Esclusione. Trib. Grosseto 20 febbraio 2018, n. 199 (con nota di L. GIUNTA)
IPOTECA NAVALE  – Prescrizione – Decorrenza del termine – Modificazioni della scadenza dell’obbligazione garantita - Irrilevanza. Trib. Torre Annunziata 28 novembre 2018
GIURISDIZIONE – Clausola di proroga della giurisdizione - art. 23 Regolamento (E) n. 44/2001 – Prevalenza sull’art. 6 Regolamento (CE) n. 44/2001.
GIURISDIZIONE – Clausola di proroga della giurisdizione – Diritti indisponibili - art. 23 Regolamento (CE) n. 44/2001 – Prevalenza sulla legge n. 218/1995 - Validità della clausola. Cass., S.U., 10 maggio 2019, n. 12585
GIURISDIZIONE – Controversia tra attore italiano e convenuto venezuelano – art. 3.2 Legge n. 218/1995 – Rinvio al Regolamento (UE) n. 1215/2012.
GIURISDIZIONE – art. 7.b) Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Luogo di consegna materiale dei beni.
GIURISDIZIONE – art. 7.b) Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Luogo di consegna dei beni – Clausola CIF – Non è determinante. Cass., S.U., 13 dicembre 2018, n. 32362 (con nota di G. VALLAR)
RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – Sovrattassa ex art. 5, comma 8, L. 84/1994 – Ricorso in ottemperanza – Giurisdizione.
RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – Sovrattassa ex art. 5, comma 8, L. 84/1994 – Ricorso in ottemperanza – Effetto ripristinatorio. Cons. di Stato, Sez. V, 2 agosto 2018, n. 4779 (con nota di C. MELLEA)
TRASPORTO MARITTIMO – Azione extracontrattuale nei confronti dell’armatore non vettore – Applicabilità della Convenzione di Bruxelles 1924.
TRASPORTO MARITTIMO – Himalaya Clause – Liceità – Non necessità di approvazione specifica.
TRASPORTO MARITTIMO – Art. III.6 Convenzione di Bruxelles 1924 – Applicabilità a domanda di rimborso di compenso di salvataggio. Trib. Genova 22 gennaio 2019
TRASPORTO TERRESTRE – Prescrizione - art. 32 CMR – Decorrenza del Termine. App. Bologna 20 dicembre 2018
TRASPORTO TERRESTRE – Trasporto di metalli preziosi – Rapina - Prevedibilità.
TRASPORTO TERRESTRE – Colpa grave – Affidamento del trasporto a sub-vettore – Mancata verifica dei dispostivi anti-rapina del veicolo. Trib. Bergamo 24 luglio 2018
TRASPORTO TERRESTRE – Vendita con spedizione – Legittimazione attiva del mittente – Onere della prova.
TRASPORTO TERRESTRE – Furto della merce – Responsabilità del vettore – Prova liberatoria – Caso fortuito.
TRASPORTO TERRESTRE – Colpa grave – Onere della prova - Criteri di valutazione.
TRASPORTO TERRESTRE – Colpa Grave – Fattispecie.
TRASPORTO TERRESTRE – Perdita della merce – Prova del danno. Trib. Milano 20 agosto 2018

GIURISPRUDENZA STATUNITENSE E INGLESE

ASSICURAZIONE – Polizza Corpi & Macchine – Rischi collisione – Responsabilità per danni a elementi rimorchiati. U.S. District Court – Eastern District of Louisiana 19 aprile 2017
ASSICURAZIONE – Polizza Corpi & Macchine – Significato dalla parola “tow” – Non comprende altri rimorchiatori del convoglio.
ASSICURAZIONE – Polizza Corpi & Macchine – Rischi collisione – Danni a “tow” – Danni ad altri rimorchiatori – Esclusione. U.S. Court of Appeals 5th Circuit 15 febbraio 2018 (con nota di M. MUSI e W. LIS)
NOLEGGIO – Time charter – Interpretazione.
NOLEGGIO – Time charter – Interpretazione. QBD – Comm. Court 10 aprile 2019 (con nota di M.S. CENNI)
RIMORCHIO – Rimorchiatore che sia “dominant mind” del convoglio – Responsabilità nei confronti di tutti gli altri elementi del convoglio. U.S. District Court – Eastern District of Louisiana 19 aprile 2017

 NOTIZIARIO

Verbale di Assemblea Generale Ordinaria dell’Associazione Italiana di Diritto Marittimo


RASSEGNA BIBLIOGRAFICA


M. BANDIOLI, Terrorismo nei porti. Minaccia da terra e dal mare (protezione, difesa, contrasto)
E. J. BRODERMANN, UNIDROIT Principles of International Commercial Contracts, An Article-by-Article Commentary
M. MARCHEGIANI, Antico mare e identità migranti: un itinerario interdisciplinare
A. RAIOLA, Manuale di diritto della navigazione da diporto. Il regime giuridico delle unità da diporto e la disciplina dei pubblici registri navali
F. SICCARDI, Avaria comune e le regola di York e Anversa